Rimedi: Ragadi

Le ragadi anali sono delle ulcere che si formano sull’ano, generalmente nella parte posteriore.
 
La loro presenza di solito è dovuta ad alterazioni del regolare funzionamento dell’intestino. La ragade anale diventa cronica quando il disturbo non si risolve nel giro di qualche settimana.

 

Le Cause Delle Ragadi Anali

In generale, le principali cause del verificarsi del disturbo sono rappresentate da:
 
Stitichezza: sembra una delle cause preponderanti alla comparsa delle ragadi anali, vista la difficoltà di evacuazione dovuta a feci troppo dure. Il problema della stitichezza può comportare questo disturbo anche nel caso di abuso di lassativi o manovre tese a forzare la defecazione;
Diarrea: allo stesso modo anche la peristalsi intestinale può determinare la comparsa della ragade;
Scarsa igiene personale: anche una cattiva cura dell’igiene intima può favorire il verificarsi della patologia poiché questa provoca una certa irritazione nella parte posteriore dell’ano;
Patologie mediche o terapie farmacologiche: provocano indurimento delle feci e quindi la comparsa del disturbo tanto temuto;

 

Sintomi Ragadi Anali

I principali sintomi ricollegabili alle ragadi sono rappresentati da:
 
Dolore intenso e bruciore;
Arrossamento;
• Dolore al momento della defecazione;
Sangue nelle feci o sull’ano;
 
Ovviamente in caso di sangue è sempre meglio sottoporsi ad esami clinici allo scopo di escludere cause estranee alle ragadi.

 

Come Prevenire Le Ragadi Anali

Ma come fare a prevenire la ragade?
 
Per combattere la ragade è sempre meglio partire dall’alimentazione. Visto che il disturbo è causato in larga parte dalla durezza delle feci è meglio includere nella propria dieta sostanze nutritive che favoriscono l’evacuazione.
 
Occorre introdurre nella propria dieta quotidiana alimenti come: frutta (tranne le banane) e verduracereali integrali, che apportano fibre e regolano le funzioni intestinali. In più occorre evitare cibi troppo piccanti e speziati. Risulta molto utile, inoltre, bere molta acqua. A queste indicazioni è importante associare una buona igiene intima e una regolare attività fisica.

 

I Rimedi Utili A Guarire

In caso di comparsa delle ragadi anali, è possibile, accanto ad un’igiene intima controllata e un’alimentazione ricca di fibre, l’utilizzo di farmaci ad uso topico che possono alleviare il dolore e favorire la cicatrizzazione della zona interessata: i prodotti più utilizzati sono le creme rettali come nel caso della nifedipina, che fa parte della classe farmacologica dei calcio-antagonisti, utili a favorire un’azione rilassante della muscolatura liscia.
 
Altri prodotti sono rappresentati dalla lidocaina, un anestetico largamente utilizzato in terapia per ridurre il dolore associato a ragadi anali ed emorroidi e molte volte associato a steroidi come l’idrocortisone, utile per potenziare l’effetto antinfiammatorio.
 
In caso di ragadi associate a stipsi, un utile rimedio può essere rappresentato dai semi di psillio. Altri prodotti sono il diltiazem, la nitroglicerina e nei casi più gravi la trinitroglicerina (un farmaco miorilassante).
 
Nel caso in cui nessuna di queste terapie faccia effetto nei tempi previsti, per risolvere una volta per tutte il problema delle ragadi occorre sottoporsi ad un intervento chirurgico, mediante differenti opzioni che il medico valuterà insieme al paziente.

 

Conclusioni

In questo articolo abbiamo discusso di ragadi anali, mostrandovi le cause e i rimedi più utili a risolvere questo annoso problema. Tutto passa, come abbiamo visto, da una prevenzione accurata e da poche semplici regole di igiene personale.
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